Il 12 Luglio la Timpa si è spostata in quel di Gavardo (BS) per partecipare com'è consuetudine ormai alla fiera-festa dei sovversivi del gusto, organizzata come sempre dal vulcanico e istrionico oste della Valsabbia, Adriano Lilloni, patron della trattoria Pegaso di Gavardo.
Anche quest'edizione si è svolta nella bella cornice dell'agriturismo Trevisani, sotto un comoda tensostruttura.
Numerosi i produttori presenti, farei davvero un torto se non li nominassi tutti, ma purtroppo l'età avanza e la pessima abitudine di non prendere appunti comincia a giocare brutti scherzi...
Nominerò solo i miei vicini di banco allora!
La Basia, azienda vinicola ed "equina" di Puegnago, con il suo meraviglioso Chiaretto del Garda "la moglie ubriaca" 2008.
L'orto del pian del bosco di Fossano (CN) con delle meravigliose confetture, salsine appetitose e altre golosità.
Daniele Segala, eccentrico gastronomo ed eccelso affinatore di formaggi di Prevalle (BS).
La salumeria Dho Giuseppe di Centallo (CN) ed il suo eccelente salame cotto piemontese.
Presenti anche la nota firma gastrò ( e amico naturalmente) Tommaso Farina, lo scrittore viaggiatore Michele Marziani ed il fotoartista Marco Salzotto.
Al prossimo anno !!
martedì 21 luglio 2009
martedì 7 luglio 2009
andamento climatico di giugno
Ho scritto varie volte sia del prezzo dell'olio ai minimi storici, che del caos amministrativo relativo alla nuova etichettatura, infatti abbiamo recepito la normativa comunitaria senza decreto attuativo e a tutt'oggi non si capisce se un'azienda che produce e trasforma solo le proprie olive debba o meno caricarsi il fardello burontocratico relativo al made in Italy.
Essendo questi argomenti piuttosto deprimenti non ho pubblicato nulla.....Preferisco parlare di terra e piante, argomenti molto più belli.
L'andamento climatico di giugno è stato piuttosto bizzarro, abbiamo avuto giornate molto miti per il periodo, la temperatura ha oscillato fra i 25 e i 30 gradi senza mai superare tale soglia, numerose volte il pomeriggio il cielo si è coperto come se fossimo a settembre, ci sono stati anche 3 o 4 episodi piovosi di cui solo uno davvero rilevante.
Tutto ciò ha comportato uno sviluppo abbastanza equilibrato dei frutticini,soprattutto nell'olivo.Negli agrumi la situazione è più complessa, si presenta molto bene il clementino, mentre l'arancio ha avuto una doppia fioritura questa primavera e quindi non c'è omogeneità di pezzatura .
Non abbiamo avuto, nonostante l'umidità notturna, rilevanti episodi di attacchi di mosca o altri parassitari amici simili (speriamo continui così).
Luglio pare sia iniziato sotto un ben altro profilo, gran caldo secco e vento di scirocco.
Bene così !
Essendo questi argomenti piuttosto deprimenti non ho pubblicato nulla.....Preferisco parlare di terra e piante, argomenti molto più belli.
L'andamento climatico di giugno è stato piuttosto bizzarro, abbiamo avuto giornate molto miti per il periodo, la temperatura ha oscillato fra i 25 e i 30 gradi senza mai superare tale soglia, numerose volte il pomeriggio il cielo si è coperto come se fossimo a settembre, ci sono stati anche 3 o 4 episodi piovosi di cui solo uno davvero rilevante.
Tutto ciò ha comportato uno sviluppo abbastanza equilibrato dei frutticini,soprattutto nell'olivo.Negli agrumi la situazione è più complessa, si presenta molto bene il clementino, mentre l'arancio ha avuto una doppia fioritura questa primavera e quindi non c'è omogeneità di pezzatura .
Non abbiamo avuto, nonostante l'umidità notturna, rilevanti episodi di attacchi di mosca o altri parassitari amici simili (speriamo continui così).
Luglio pare sia iniziato sotto un ben altro profilo, gran caldo secco e vento di scirocco.
Bene così !
martedì 2 giugno 2009
L'angolo del libro
Mi ero ripromesso di scrivere del prezzo dell'olio, ma ho deciso di rimandare perchè mi è stato regalato un libro davvero molto interessante e volevo parlarne.
Si intitola "Archeologia della produzione e dei sapori" e il suo sottotitolo recita: nuovi percorsi di ricerca in etruria.
Gli autori sono due archeologi dell'università di Siena, Andrea Ciacci ed Andrea Zifferero,che da tempo hanno incentrato le loro ricerche sui legami storici,archeologici ed antropologici fra agricoltura e territorio nell'antica Etruria, con opere celebri come "Vinum" edito sotto il patrocinio dell'Associazione città del vino.
In questo volume, si raccolgono una serie di spunti in parte già contenuti in Vinum, estendendo il campo di ricerche anche al mondo dell'olivo, dell'olio e del paesaggio agrario, focalizzando poi l'attenzione sui molteplici progetti in corso, come quello nella zona di Scansano per la caratterizzazione del genoma della vite silvestre nell'ambito del progetto ArcheoVino, come il progetto Eleiva, nell'area amiatina e della val d'Orcia, finalizzato a dare un carattere storico-scientifico alle origini del patrimonio olivicolo toscano , o come il progetto Marsiliana d'Albegna, un sito unico per ricostruire i caratteri del paesaggio etrusco in Maremma
Un volume agile e interessante che non può mancare nella libreria di un appassionato di agricoltura (soprattutto se toscano!!)
Si intitola "Archeologia della produzione e dei sapori" e il suo sottotitolo recita: nuovi percorsi di ricerca in etruria.
Gli autori sono due archeologi dell'università di Siena, Andrea Ciacci ed Andrea Zifferero,che da tempo hanno incentrato le loro ricerche sui legami storici,archeologici ed antropologici fra agricoltura e territorio nell'antica Etruria, con opere celebri come "Vinum" edito sotto il patrocinio dell'Associazione città del vino.
In questo volume, si raccolgono una serie di spunti in parte già contenuti in Vinum, estendendo il campo di ricerche anche al mondo dell'olivo, dell'olio e del paesaggio agrario, focalizzando poi l'attenzione sui molteplici progetti in corso, come quello nella zona di Scansano per la caratterizzazione del genoma della vite silvestre nell'ambito del progetto ArcheoVino, come il progetto Eleiva, nell'area amiatina e della val d'Orcia, finalizzato a dare un carattere storico-scientifico alle origini del patrimonio olivicolo toscano , o come il progetto Marsiliana d'Albegna, un sito unico per ricostruire i caratteri del paesaggio etrusco in Maremma
Un volume agile e interessante che non può mancare nella libreria di un appassionato di agricoltura (soprattutto se toscano!!)
archeologia della produzione e dei sapori
ed. Nuova immagine, Siena 2009
venerdì 22 maggio 2009
domenica 17 maggio 2009
piantine nuove
Questa settimana il lavoro che ci ha impegnato maggiormente è stato l'impianto di circa 190 piantine nuove di clementino a Cucuzzone,per la precisione a Don Titto dove è a dimora la maggior parte del clementino. Quest'impianto si è reso necessario per sostituire piante che avevamo perso in una zona dove alcuni anni fa' il clementino aveva sostituito, mediante inserti, il tangelo mapo (tragedia economica !! ) .
Ne abbiamo approfittato per sperimentare un nuovo clone, il Corsica2, che dovrebbe avere una maturazione anticipata rispetto al clementino comune e al SRA che attualmente abbiamo in campo.
Se nei prox due o tre anni avremo dei feedback positivi non escludo la sostituzione completa del nostro "parco clementini". Ma sono discorsi prematuri, dobbiamo prima assaggiare !!


Ne abbiamo approfittato per sperimentare un nuovo clone, il Corsica2, che dovrebbe avere una maturazione anticipata rispetto al clementino comune e al SRA che attualmente abbiamo in campo.
Se nei prox due o tre anni avremo dei feedback positivi non escludo la sostituzione completa del nostro "parco clementini". Ma sono discorsi prematuri, dobbiamo prima assaggiare !!

appena piantata (è stata già irrigata)

visione dall'alto
lunedì 11 maggio 2009
fioritura (avanzata) del clementino
Passiamo quindi alla fioritura del clementino.
Siamo in una fase avanzata,molti alberi si stanno spogliando dei fiori i cui petali caduti a terra fanno un curioso effetto.
Ci sono già i "bottoncini" che presto diverranno frutto vero e proprio.
Le forti piogge e la temperatura rigida delle settimane passate sono solo un ricordo,il caldo e il clima asciutto, unite ad una leggera brezza marina sono davvero la condizione ideale per questo periodo!
Siamo in una fase avanzata,molti alberi si stanno spogliando dei fiori i cui petali caduti a terra fanno un curioso effetto.
Ci sono già i "bottoncini" che presto diverranno frutto vero e proprio.
Le forti piogge e la temperatura rigida delle settimane passate sono solo un ricordo,il caldo e il clima asciutto, unite ad una leggera brezza marina sono davvero la condizione ideale per questo periodo!
mercoledì 6 maggio 2009
Fioritura degli aranci navel
Ora cominciamo sul serio a narrare la vita di campagna,e cominciamo con uno dei momenti sicuramente più belli ed affascinanti,quello della fioritura.
Partiamo dai navel,proseguiremo via via con i clementini e quindi con le olive.
Quest'anno,vista la tanta pioggia ma soprattutto il freddo inconsueto della prima parte della primavera, siamo in buon ritardo rispetto ai normali cicli vegetativi,e quindi questa fase non è ancora completa e non si riesce a capire se sarà una buona annata o meno.
Inoltre c'è una certa eterogeneità anche fra piante vicine,si vedono piante cariche di fiori accanto a piante piene solo di vegetazione nuova.
Quello che mi dispiace è non poter farvi sentire il profumo stupendo che si sente passeggiando fra i filari.
Le nostre amiche api sono molto soddisfatte !!

Partiamo dai navel,proseguiremo via via con i clementini e quindi con le olive.
Quest'anno,vista la tanta pioggia ma soprattutto il freddo inconsueto della prima parte della primavera, siamo in buon ritardo rispetto ai normali cicli vegetativi,e quindi questa fase non è ancora completa e non si riesce a capire se sarà una buona annata o meno.
Inoltre c'è una certa eterogeneità anche fra piante vicine,si vedono piante cariche di fiori accanto a piante piene solo di vegetazione nuova.
Quello che mi dispiace è non poter farvi sentire il profumo stupendo che si sente passeggiando fra i filari.
Le nostre amiche api sono molto soddisfatte !!

sulla stessa pianta fiori aperti e boccioli
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